È interessante notare come negli ultimi anni l’uso della posta elettronica sia cresciuto ancora. Questo nonostante i social media e la loro continua offerta di nuovi servizi e caratteristiche per aiutarci a restare in contatto con la nostra cerchia di amici e conoscenti. Insomma, sembra che la posta elettronica sia destinata a durare ancora per parecchio tempo.

Ad oggi, la posta elettronica è ancora il mezzo di comunicazione più usato. Uno studio recente condotto da Ipsos per conto di Reuters indica che l’85% degli utenti di 24 Paesi usa Internet per la posta elettronica, mentre sei su dieci, il 62% per la precisione, lo usa per i social network.

L’effettiva rilevanza sociale della posta elettronica è interessante. Un’altra ricerca recente ha scoperto che i contenuti delle nostre caselle e-mail riflettono i legami sociali della nostra vita reale, quella di tutti i giorni, per capirci.

Facebook ha introdotto i suoi indirizzi di posta elettronica e le sue caselle personalizzate nel 2010. Ora, il social sta mettendo nuovamente l’e-mail sotto i riflettori. L’azienda annuncia:

Da oggi, stiamo aggiornando gl’indirizzi su Facebook per renderli più coerenti in tutto il nostro sito. Con questo aggiornamento, sarà possibile raggiungere la vostra timeline attraverso il vostro indirizzo di posta elettronica assegnatovi da Facebook.

Gli indirizzi aggiornati saranno disponibili a partire dalle prossime settimane. Importante. Questo aggiornamento non riguarderà gli indirizzi e-mail già scelti e impostati. Interesserà soltanto gli utenti di Facebook che non hanno ancora scelto il loro indirizzo di posta elettronica @facebook.com

È chiaro che con questa mossa Facebook riconosce una volta di più l’importanza della posta elettronica.

Guardate qui sotto. Anche il cane di Mark Zuckerber la usa…

Anche il cane di Zuckerber usa la posta elettronica

Allo stesso modo si è sempre comportata Google. BigG considera Google+ la sua “colonna vertebrale sociale”, ma fin dagl’esordi ha sempre integrato il social con Gmail – e con tutta probabilità migliorerà questa integrazione in futuro. Nulla di strano quindi se anche Facebook abbia deciso di adeguarsi alla concorrenza.

In un precedente articolo avevo posto questa domanda: Google+ può rivaleggiare con Facebook? Il CEO Larry Page distingue in due parti l’aspetto social di Google: la “colonna vertebrale sociale” e la “destinazione sociale”. Molte persone probabilmente si riferiscono alla “destinazione sociale” quando pensano a Google+ e, per questo motivo, la maggior parte delle persone risponderà con un secco “no” alla mia domanda. In ogni modo, è la “colonna vertebrale sociale” a rappresentare la parte più intrigante del discorso. Perché, a ben vedere, Google ha già lo stesso numero di utenti social di Facebook. Solo YouTube ha 800 milioni di utenti attivi al mese. Quando consideriamo Google+ come la colonna vertebrale di Google stesso, diventa più chiaro e interessante il tutto: la sfida non è fra Google+ e Facebook, ma fra Google e Facebook.

Prima del suo ingresso, Google era noto solo come motore di ricerca. Negli ultimi tempi, BigG è diventato famoso quale gigante specializzato in tutto quel che ha a che fare con la tecnologia e Internet. Facebook sta preparandosi a sbarcare in Borsa, perciò viene da chiedersi come sarà il social di Zuckerberg da qui a dieci anni. Negli ultimi tempi Google ha sfornato il suo sistema operativo per dispositivi mobile (oggi sono due), occhiali futuristici e automobili capaci di tenere la strada da sole.

Il punto è che le due aziende, certo insieme ad altre nel grande mercato globale, sono già in competizione fra loro in un numero crescente di settori. Bisognerà vedere se queste aree aumenteranno ancora di numero nei prossimi anni. Al centro di queste aree ci sono sempre le connessioni sociali. È da queste che Facebook ha iniziato il suo business ed è su queste che Google sta costruendo la sua “colonna vertebrale”. In tutto questo discorso, la posta elettronica è ancora lo strumento di comunicazione più diffuso. Facebook ha sì iniziato con il social, ma Google, grazie a Gmail, è avanti anni luce per quanto riguarda la posta elettronica. Tanto è vero che, con tutta probabilità, accederete ogni giorno a Facebook con un indirizzo di posta elettronica creato su Gmail.

Finora abbiamo visto solo l’inizio di quel che Google intende fare con Google+. Ad oggi, il social offre già 120 integrazioni con i prodotti Google. Certo Google+ può essere la “colonna vertebrale sociale” di Google, ma la posta elettronica è ancora la spina dorsale di Internet.

Google continua a innovare i suoi prodotti, incluso Gmail. Sarei molto sorpreso se Facebook non facesse altrettanto, specialmente da oggi, grazie al collegamento diretto al nostro indirizzo di posta elettronica @facebook.com disponibile nella Timeline.

La posta elettronica guida i social media alla conquista del mondo. Sarà interessante studiare in che modo questo strumento di comunicazione giocherà ancora un ruolo importante nel successo dei social.

Traduzione liberamente tratta da: WebProNews

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