È di giovedì scorso la pubblicazione da parte di Google dell’annuale rapporto Zeitgeist, uno sguardo sui maggiori (e minori) tassi di crescita delle parole-chiave registrati dal motore di ricerca nel 2010. Nella top-ten di questa graduatoria entra anche Facebook. Il social di Zuckerberg guadagna la decima posizione nella lista delle migliori performance per keywords, superato però da “chatroulette”, “ipad” e “justin bieber”, arrivati ai primi tre posti.
Nel 2010 Facebook è diventato il più grande display pubblicitario sul Web, ha celebrato il traguardo dei 500 milioni di iscritti e ha visto aumentare del 55 per cento il traffico sul suo sito. Senza contare la competizione spietata aperta con Google per la contesa del primo posto quale destinazione numero uno del traffico su Internet.
Ma con tutto questo successo, come è possibile che la parola-chiave “facebook” non riesca a batterne tante altre, tipo le già citate “chatroulette”, “ipad” e “justin bieber”, o perfino “twitter”, classificato in ottava posizione nella lista di Google Zeitgeist 2010?
Difficile rispondere. Forse Facebook non è entrato nei primissimi posti della top-ten 2010 perché già negli anni scorsi si era classificato nei primi tre.
Google afferma che le query con la maggiore crescita di traffico appartengono a quelle ricerche che sono state più popolari nel 2010 rispetto al 2009. Per capirci, l’anno scorso, “facebook” è stato il secondo termine di ricerca per tasso di crescita, subito dietro a “michael jackson”. E nel 2008, la query “facebook login” si era classificata al terzo posto in questa speciale classifica, preceduta solo da “sarah palin” e da “beijing 2008”.
Con tutta probabilità, quando ci si trova nella parte alta della classifica, è sempre più difficile migliorare e superarsi, specialmente se si tratta di competere con un sito come Chatroulette, lanciato nel 2009 ma decollato solo nel 2010.
E per quanto riguarda Justin Bieber, beh, no comment.
Traduzione libera tratta da All Facebook
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