Il gigante della ricerca Google ha fatto un altro passo verso i social network. Con la crescita e l’espansione del Web 2.0, la società fondata da Larry Page e Sergey Brin ha deciso di fare sul serio. Tutto è iniziato con il lancio della Social Search in versione beta per gli utenti di lingua inglese, in precedenza inserita fra le Lab del motore di ricerca. Ora i risultati della ricerca sono mostrati nella parte inferiore della pagina e le ricerche sono basate sulla vostra lista contatti di Google. In un colpo solo è possibile avere sott’occhio qualunque foto, post, blog o link pubblicati e pertinenti rispetto alla vostra query. Inoltre, una caratteristica aggiuntiva consente la pubblicazione delle foto dei vostri amici correlate al topic della vostra ricerca.

In un aggiornamento maggiore, Google ha quasi completamente rinnovato la sua Social Search. Così gli sviluppatori hanno aggiunto Twitter, Flickr e Quora – social dedicato alla condivisione della conoscenza – ai loro server, integrando tutte le informazioni disponibili su questi siti Web in un unico luogo. In futuro i risultati della Social Search appariranno ovunque nella lista dei risultati, selezionati e ordinati in base alla loro rilevanza. Le notifiche vi avviseranno quando nel caso qualcuno abbia pubblicato informazioni rilevanti rispetto alla vostra ricerca e in quale sito Web esse si trovano.

Queste novità cambieranno l’aspetto e il funzionamento del motore di ricerca. I risultati di ricerca provenienti dalle persone incluse nella vostra area social potranno apparire ovunque nella pagina, accompagnati da foto. Per esempio, se cercherete la parola chiave “bambini”, potreste ottenere tra tutti i risultati anche le foto d’infanzia dei vostri amici online. Questa potrebbe essere una gran cosa, ma potrebbe anche essere insostenibile se troppe persone nel vostro circuito social dovessero pubblicare i loro post. Insomma, potreste arrivare ad ottenere troppe informazioni, fin tanto da essere costretti a spulciare fra i risultati della ricerca quel che vi serve davvero.

Con il rilascio di questo aggiornamento è come se Google cercasse di riunire più social network in un unico grande contenitore. Nuovi link accanto ai risultati della ricerca vi collegheranno alle vostre rubriche e liste di contatti presenti sui social ai quali siete iscritti; in più, potrete vedere una lista di pagine e collegamenti che potrebbero essere rilevanti per le vostre ricerche. C’è da sperare che queste ultime integrazioni possano servire a razionalizzare l’uso e la nostra esperienza sui social network. Tuttavia, stiamo pur sempre parlando di una versione beta, ancora da affinare dal punto di vista della resa visiva – non aspettatevi, insomma, qualcosa di graficamente gradevole, almeno non subito.

Con le nuove funzionalità della Social Search, gli utenti hanno più controllo sulle opzioni di connessione fra un qualunque social network e Google. Non solo gli utenti potranno collegarsi in modalità pubblica: d’ora in poi avranno anche la possibilità di scegliere l’opzione privata, che sarà particolarmente gradita da parte di chi non intende esporre eccessivamente la propria identità online. Un’altra funzionalità vi suggerirà quali reti potrebbero essere più interessanti per voi – sulla base della lista dei vostri contatti – e su quali siti esse si trovano.

Mentre sempre più persone scoprono ogni giorno la possibilità di avere sempre più informazioni a portata di mano, cresce l’importanza di luoghi-contenitori. E Google naturalmente trae vantaggio da questa tendenza, proprio con queste nuove mosse che vi abbiamo presentato. L’unica eccezione clamorosa è rappresentata da Facebook, anche se la partnership con Bing va in questa direzione.

Scherzi e congetture hanno occupato una parte consistente del dibattito in Rete a proposito della possibilità di includere tutti i siti Web in un unico grande spazio-contenitore. Google, dallo scherzo, sta per passare alla realtà: nella guerra dei social network, il colosso di Mountain View ha sparato il primo colpo.

Traduzione libera tratta da: Search Engine Journal

In futuro vedremo se altri motori di ricerca raccoglieranno il guanto di sfida lanciato da Google. Ovviamente aspettiamo le vostre opinioni in merito…

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