Otto americani su dieci tra i possessori di tablet hanno scelto l’IPad di Apple. È questo il primo dato eclatante che emerge dal Mobile Connected Devices, uno studio condotto dalla società di ricerche Nielsen nel primo trimestre del 2011. Le briciole del mercato a stelle e strisce vanno a Samsung e a Motorola, produttori rispettivamente dei tablet Galaxy e Xoom. Sorpresi? La ricerca di Nielsen però scava più a fondo, indagando abitudini e modi d’uso dei possessori di tablet americani. Non tutti forse si aspetterebbero che il 70% dei possessori di tablet dice di utilizzarlo mentre guarda la televisione. Tuttavia è così: l’americano patito di tecnologia non rinuncia ad un media tradizionale come la tv, prevale anzi un uso multi-tasking dei due mezzi. Così, mentre un occhio segue distratto lo show televisivo, l’altro scorre le mail e le ultime news sul tablet.
Ma a quale altro medium/dispositivo sottrae tempo il tablet? È presto detto. Chi possiede e usa con frequenza un tablet dichiara di aver ridotto in modo drastico l’uso di pc desktop (il 35% dei possessori di tablet con un pc desktop in casa dice di usare quest’ultimo meno di prima o di non usarlo più), di notebook e netbook (rispettivamente il 32 e il 28%). Sempre più americani usano i tablet per attività prima svolte con notebook o pc desktop. I vantaggi sono intuibili. Per il 31% degli intervistati, le ridotte dimensioni dei tablet, quindi la loro facilità di trasporto, rappresenta un indubbio vantaggio; seguono la facilità dell’interfaccia e del sistema operativo (21%) e la velocità di accensione e spegnimento (15%)

Da questa prima indagine emerge una chiara tendenza: nei tablet le funzioni di un normale pc e i vantaggi di un dispositivo compatto, di semplice utilizzo, poco ingombrante. Saranno i tablet i device del futuro?
